Piacere.


Già “Mammabook”, un po’ per tenermi aperta la possibilità di fare un blog non-solo-pappa, un po’ in presa in giro a facebook, diciamocelo… mentre tutti sono impegnati a raccogliere contatti, linkarsi, ilikarsi, twitterare, ci sono anche quelle come me, alla presa con problemi di dimensioni minime, ma molto complicati: i bambini.
Io, Silvia, sono una mamma abbastanza giovane (e felice di essere giovane: già così arrivo sfinita  a fine giornata, figuriamoci se avessi 45 anni!), alle prese col primo pargolo che è arrivato nel marasma più totale: lavoro, matrimonio, trasloco…
Insomma, avete presente quelle mamme che per mesi e mesi (ben prima ancora che cominci la gravidanza) leggono ogni cosa sia mai stata scritta sui bambini, ogni sera si fanno un’ora e mezza di seduta con Mozart a tutto volume seguito da due capitoli di GUERRA E PACE, e che, quando il bimbo nasce, hanno già pronta la cameretta e il corredo per i primi cinque anni?
Non sono io!
Non l’ho fatto apposta, solo non ho avuto proprio il tempo di organizzarmi. Il giorno prima del parto per esempio sono uscita a comprare vasca e fasciatoio… e quattro ore dopo ero in ospedale!
Fatto sta che i primi mesi del mio bambino sono stati un po’ confusionari. Non sapevo bene cosa servisse a un bambino, non avevo la più pallida idea del fatto che con un bimbo piccolo non si dorme la notte (non si dorme! Fidatevi, non si dorme per minimo minimo un paio di mesi e non credete a chi vi dice il contrario - lo dicono per tirarsela, o hanno problemi di memoria) e soprattutto ero un po’ terrorizzata nel maneggiarlo, perché il mio piccolo riusciva già a guardarmi malissimo all’età di tre giorni.
Ora che ho ripreso il controllo della situazione (o credo di averlo ripreso), vorrei condividere le mie piccole scoperte di neomamma, perché spesso e volentieri non trovo molto in rete, almeno in italiano.
Non ho nessuna pretesa di essere esaustiva, e sarò grata per eventuali correzioni, segnalazioni & affini… dopotutto sono solo una mamma!