Little Gym

la foto non è mia, è una di quelle "ufficiali" diffuse da Little Gym

    Premetto che in Italia ancora non è arrivata. Chissà, magari qualcuno leggerà questo post e ne aprirà una per “colpa” mia. Ok, smetto subito. Fatemi però premettere che non si tratta di un post pubblicitario. Io della Little Gym sono solo cliente, ma penso che possa essere interessante venire a conoscenza delle nuove attività per bambini che stanno sicuramente per arrivare anche da noi.
   La Little Gym è una catena che propone attività sportive per bambini; arriva dagli Stati Uniti e si sta diffondendo un po’ dappertutto nel mondo. Propone corsi (mamma-bambino per i più piccoli, da soli per i più grandicelli) e stage di qualche settimana, per bambini dai quattro mesi (già!) ai dodici anni.
    L’idea è di rendere consapevoli i bambini del proprio corpo in modo divertente e non competitivo. L’ambiente è colorato, sicuro, pulito, e tutte le attività sono accompagnate da musica. I bambini entrano scalzi e la mamma o il papà in calzini, e anche questo contribuisce a creare un ambiente rilassato dove giocare e imparare a muoversi.
    Io l’ho provato la prima volta l’anno scorso, col piccoletto che aveva solo cinque mesi e ancora non stava nemmeno seduto. Mi ci sono ritrovata dopo aver scartato la piscina, purtroppo per motivi di allergie del piccolo, e i corsi di massaggio infantile (figuriamoci se quello se ne stava fermo ad aspettare che lo massaggiassi, come no). Mi sono trovata bene, infatti stiamo ripetendo l’esperienza anche se sarà probabilmente l’ultima volta (il costo di una lezione si aggira intorno ai 20 euro, fatevi due conti).
    Ho trovato molto interessante il corso per neonati. Noi genitori abbiamo scoperto come toccarli (ma guarda, non si rompe se lo piego!) e i bambini durante il corso hanno imparato a reagire agli stimoli. Le attività sono varie: un riscaldamento iniziale, incentrato nei piccoli sulle varie parti del corpo e la dissociazione (queste sono braccia, e ogni braccio può muoversi indipendentemente dall’altro), corsa, centri di attività (tunnel, palline, coperte, bastoncini, sacchetti di riso… sono davvero un sacco e cambiano di settimana in settimana), bolle, campanellini.
    Se il primo corso è stato molto stimolante per entrambi, il secondo lo trovo un po’ ripetitivo, e ho notato che tutti i corsi, almeno quelli dei primi anni, si assomigliano. Però il piccolo è ancora entusiasta (non dimentichiamo che a quell’età le capacità motorie aumentano di settimana in settimana), ed è un bel modo per imparare a conoscersi. Nel secondo corso (10-18 mesi) sono state introdotte molte canzoni, idea che trovo molto carina ma che non mi interessa, perché purtroppo seguiamo il corso in una lingua che non sto insegnando al piccolo. Il piccolo è abituato da quando è nato alla musica, ma mi rendo conto che per altri genitori possa essere interessante, come lo è per me capire quali nuovi oggetti possono “ispirare” il mio bambino.
   Ogni settimana viene proposto un nuovo tema, un motivo principale a cui ispirarsi. Abbiamo introdotto per esempio i numeri, fino al tre, ai bambini quando erano ancora piccolissimi, li abbiamo spinti a toccare differenti materiali con i piedi, a trovare l’equilibrio su diverse superfici. Ultimo tema: il genitore come esempio. Non ho avuto molto successo, mio figlio mi copia a casa, ma al Little Gym è troppo distratto da tutte le cose curiose che ha intorno. Come ho detto, è bello anche semplicemente farsi suggerire queste idee, e poi lavorarci a casa. Prima o poi riuscirò ad essere convincente!
   Spero che questo post vi sia utile. Vorrei sapere che esistono cose simili in Italia e quali altri tipi di corsi avete avuto modo di frequentare con bambini molto piccoli. Se avete altre curiosità questo è il sito ufficiale: http://www.thelittlegym.com
 

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