Papas arrugadas

 

[English recipe below]

A quanto pare questo mese mi è presa un po’ così, “vegetariana”… in realtà ho altri post in attesa, ma stasera avevo proprio voglia di un po’ di “patate grinzose”! (Premetto che non parlo spagnolo, spero che il traduttore automatico non mi abbia fatto fare gaffe.) Così: comprato, cucinato, fotografato (mio figlio piccolo magari pensa anche che sia normale che mamma faccia le foto ai piatti prima di mangiare), mangiato e postato!


Sarà forse perché ieri scegliendo i miei blog affidabili ho parlato di cucina ed ecologia? In effetti in questo piatto non si butta via niente, neanche le bucce delle patate, e la salsa è un ottimo modo per utilizzare il prezzemolo un po’ vecchio, ormai ammosciato (ve ne proporrò anche altri, non vi preoccupate).
Vorrei ringraziare la mia amica Giulia perché conosco questa ricetta grazie a lei, che l’ha scoperta in vacanza alle Canarie. È semplice e molto saporita, magari troppo per bambini molto piccoli, ma un’ottima e sana alternativa alle patatine fritte per quando i bambini sono più grandicelli. Fidatevi, vale la pena di provarla!



Per la salsina:

olio extravergine d’oliva
un mazzo di prezzemolo
1 cucchiaino di aceto bianco
1-2 spicchi d’aglio
un pizzico di cumino
un pizzico di sale
un pizzico di pepe

Per la salsa le istruzioni sono semplicissime: tritate tutto, aggiungendo olio finché non otterrete una consistenza “salsosa”.

Per le patate:

Calcolate 3-4 patate a persona di piccola-media misura. Se volete un consiglio, visto che vi dovete mangiare anche la buccia, io fossi in voi almeno stavolta le comprerei biologiche, anche se magari non è vostra abitudine.
Lavate le patate e mettetele a riposo in acqua e limone per mezz’ora. Togliete metà dell’acqua, sostituitela con acqua fresca e mettete le patate a bollire fino a cottura. Scolate le patate e rimettetele nella pentola vuota assieme a due o tre manciate di sale fino. Cuocete ancora due o tre minuti girando. Servite le patate intere accompagnate dalla salsa.
Un’alternativa simpatica è quella di tagliare le patate a fette e servirle già condite, come antipasto.


Papas arrugadas


This month I keep on posting “vegetarian”, don’t know why! Actually I have other posts waiting, but this evening I was really feeling like “wrinkled potatoes”! Bought, cooked, immortalized (I wonder if my son thinks that is normal, to have mummy taking pictures of the dishes before eating), eaten, and posted!
Is it maybe because yesterday, choosing some of my favorite blogs, I spoke about eco-cooking? In fact with this recipe you don’t throw away anything, not even the potatoes’ skin, and it is a good way to use old persil.
It is a really simple recipe, really tasty, maybe a bit too much for really small kids, but a great alternative to French fries when they’re a little grown up. Belive me, it is worth trying it!

For the sauce:

Extra virgin olive oil
A bunch of persil
1 small spoon of white vinegard
A bit of grounded cumin
A bit of salt
A bit of pepper

For the sauce the instructions are simple: just chop everything, adding olive oil until it looks like a sauce.

For the potatoes:

Count 3-4 medium-small potatoes per person. Since you have to eat also the skin, I highly recommend buying organic ones.
Clean the potatoes, and leave them for half an hour in water and lemon. Remove half of the water, replace it with fresh one, and boil the potatoes until they’re cooked. Drain the potatoes, and then put them back in the empty pot together with two-three handful of table salt. Serve the potatoes in full, with the sauce.
As a nice alternative, you can cut the potatoes in slices, dress them, and serve them as appetizer. 


Con questa ricetta partecipo alla bellissima raccolta di Creamamma:
 
Diario di una Creamamma

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