Karneval (6/52)




Tutti i bambini del paese ieri pomeriggio sono rimasti svegli, tranne i miei. A parte il fatto che cerco di non saltare mai le nanne perché credo fermamente che i bambini ne abbiano bisogno, questo mi ha permesso di farmi il Karneval del paese (siamo in Germania in North Rhine-Westphalia, quindi nel mezzo del casino…) in due parti: la prima con la macchina fotografica, la seconda col piccolo di due anni, per la prima volta in maschera a raccogliere caramelle.


Se è vero che per molti il Carnevale è una scusa per bere (e quanto bevono!) e darsi alla pazza gioia (dietro ai carri ci sono perfino le ragazze incaricate di riempire i bicchieri vuoti!), a me piace semplicemente guardare le maschere e vedere i bambini in eccitazione. Vi confesso che ho sempre paura a scattare foto alle persone per paura che si arrabbino, ma stavolta sono stata un po’ più coraggiosa: dopotutto se a Carnevale non fotografi le maschere, a cosa le fai le foto?
 

I tre giorni clou del carnevale da queste parti vanno dal sabato al lunedì (oggi è il Rosenmontag, il lunedì delle rose), ma trovo molto più particolare il giovedì precedente: il carnevale delle donne (o delle zitelle!). Non sono ancora riuscita ad andarci, ma prima o poi devo provare: è il giorno in cui le donne possono fare cosa vogliono… tagliano le cravatte, rubano i berretti,  e soprattutto occupano il comune (e il sindaco si dimette per un giorno)! Qualcuno disponibile a raggiungermi l’anno prossimo? Buon carnevale!
 
 

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