Disegnare con tutte le parti della matita – Drawing with all the parts of a pencil



Da piccole conservavamo come fossero tesori le punte di matita. Facevamo cadere apposta le matite, e premevamo forte mentre disegnavamo, nella speranza di ottenerne una. A volte conservavamo anche i trucioli, in cestini di carta piegata sotto il banco. Finiva che i libri e i quadernoni riposti avevano tutti i bordi colorati per contatto, e che il legno e la polvere colorata finiva quasi sempre per terra, con grandi rimproveri della maestra.

With my two year-old son we made a drawing with pencils, pencil’s tips and pencil’s shaving. It was a nice way to show him how the different parts leave different signs on the paper, and he made him interested in learning how to use the sharpener: both a good artistic and manual skills exercise.


Forse per via di questi ricordi, quando ci siamo seduti al tavolo per temperare le matite e fare un disegno, mi è venuto spontaneo far vedere al piccolo che poteva colorare anche con gli ‘scarti’. Che la polvere di matita lascia un segno fumoso largo quanto il dito, che le punte danno un segno irregolare – a volte secco e magro, a volte largo e sfumato.


È una cosa semplice, ma sono le piccole cose che aiutano a trovare nuovi punti di vista che fanno bene. Ne è venuto fuori un bel disegno e il piccolo ha addirittura imparato a temperare. Ancora la matita è un po’ dura per lui, ma quel tanto di polvere colorata che serve alla sua arte riesce a procurarsela da solo… un bell’esercizio di manualità a cui all’inizio non avevo pensato…

Labels: , , , ,