Cuscini da scarabocchio fai da te – DIY Recycled Doodle Pillows




Quando fermo mio marito dal buttare via qualcosa quello di solito mi guarda tra l’arrabbiato e il rassegnato, indeciso se arrabbiarsi o lasciarmi fare. La sua espressione ha influito molto sul fatto che io non lasci più da parte i progetti per mesi, e tutto sommato gliene sono grata.

Così stavolta è bastata la prima domenica di pioggia dopo l’ennesimo ‘incidente’ per farmi subito tirar fuori dall’armadio l’imbottitura del nostro vecchio fasciatoio e la macchina da cucire. Già l’anno scorso mi ero dilettata d’imbottiture alternative con il topino delle caramelle e questa volta avevo in mente di preparare una versione più economica e soprattutto più grande di quelle figure da decorare che si vendono nei negozi di belle arti, con il pupazzetto di stoffa e i pennarelli per dipingerlo.

I think I got a bit faster with my projects, and I’m not letting the ‘potential trash’ lying around the house for so long anymore. The same happened these days with the filling of the changing table, which turned into pillows on the first day of rain. I wanted to create for my kids a homemade recycled version of those kits sold in the bricolage shops with a cute stuffed puppet you have to color yourself. I think our version at the end of the day was nicer, and for sure a lot funnier!





Il gioco si è rivelato molto più bello e divertente dell’originale, tanto che ho deciso di condividerlo con voi. Per realizzarlo avrete bisogno d’imbottitura di recupero (fasciatoi, divani, vecchi pupazzi), vecchie magliette di colore chiaro, macchina da cucire, un paio di forbicione resistenti (io ho usato quelle da cucina), e di pennarelli da stoffa – io per la cronaca avevo giusto giusto dei pennarelloni orrendi usciti fuori da quei bei kit convenienza che ogni tanto si trovano nei supermercati, un vero affare di cui non sapevo come ‘liberarmi’.








Ai bambini incantati (lo sono sempre quando tiro fuori la macchina da cucire) ho chiesto di scegliere delle forme, poi ho ritagliato alla bell’e meglio una casetta e una stella dalla forma in gomma senza tracciare sagome prima, perché sono pigra e amo il rischio… Ho infilato le forme dentro due magliette e cucito intorno alle forme. Mentre cucivo, i bambini giocavano con gli avanzi dell’imbottitura e ridevano:

- Guarda, un razzo…
- …e una nuvola!
- Mamma, un castello!








Mi sono fatta dare i loro ‘castelli’ e ho cucito la stoffa anche su di loro, dopodiché ho dato i pennarelli ai bambini e li ho lasciati liberi di decorare i loro cuscini a piacere (mia figlia ha voluto che la aiutassi con la casetta e poi l’ha colorata lei).

Ci siamo divertiti moltissimo, e i cuscini ora sono tra i giochi preferiti dei bambini. Se li portano a letto, nella tenda che hanno in camera, dietro al divano dove gli piace nascondersi. I castelli sono teatro di storie e sfondi di mille avventure… si sa, quando le cose hanno una storia, è più facile volergli bene.




For this project you’ll need: filling of an old sofa, softy or pillow, fabric markers (I had some horrible ones I bought once in a supermarket… the classic ‘good deal’), old white t-shirts, a sewing machine, and really good big scissors.
I cut off from the filling some shapes, put them in the t-shirts and stitch them all around. I cut the extra fabric and gave them to my kids together with the markers. Of course, I had to do the same thing with two left over of filling my son and my daughter felt in love with and that they call their ‘castles’.
The experiment was really successful: we had a lot of fun, and the kids love their doodle pillows. They take them to bed, to their little house, to their secret place behind the sofa. They are the scenario of a lot of games with puppets, they can jump on it and lift them even if they’re so big… all the stuff you usually do with pillows…
but these are their own.

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