Consigli per le foto a sfondo bianco (in collaborazione con A Little Market Italia) – How to adjust pictures with white background


Eccoci al secondo appuntamento con A Little Market Italia, e come promesso ho preparato per voi qualche post utile per chi online non vuole solo comprare ma anche vendere. Sono due i post che so che state aspettando con ansia: quello di oggi su come rielaborare le foto a sfondo bianco, e l’articolo in cui vi racconto come e perché scegliere di vendere su A Little Market e/o su Etsy, che pubblicherò tra una settimana.

Le foto di oggetti a sfondo bianco sono quelle che presentano certamente più difficoltà (infatti a quanto ho visto c’è un certo business di corsi di fotografia dietro) e non è tanto semplice reperire informazioni online. Io non sono una fotografa e non sono una grafica, ho imparato a usare Photoshop da autodidatta quando frequentavo i forum online nell’era pre-Facebook, e quelle che ho riassunto in questo articolo non sono che le strategie ‘per arrangiarmi’ che ho elaborato da quando ho aperto il mio primo shop online, a dicembre dell’anno scorso.

Hi there! You’ve been lucky this time because I usually don’t translate a whole post like that in English - I just write a quick summary, because with two small kids at home time isn’t my friend. Actually I don’t have much time as always, but it would be really unfair to not make this article accessible to anyone.
So let’s see today some tips to make great pictures with white background for your online shop. I’m not a photographer and not a graphic designer, I’m a self taught camera & Photoshop user, and these are the tricks I use to create nice pics for my handmade shop.






Fotografare per il blog è sempre stato più facile. Le foto caricate sui negozi online invece tendono a essere meno brillanti e a scurirsi, specialmente nelle anteprime della vetrina del negozio, e quindi è importantissimo fare un buon lavoro. Una buona foto può fare veramente la differenza: per essere selezionati per articoli a tema (come quelli scritti da me) e cataloghi, per essere scelti dai curatori delle homepage (i prodotti Mammabook sono già finiti più volte in vetrina sia su A Little Market che su Etsy, quindi non è impossibile), e ovviamente per convincere gli acquirenti. I negozi handmade online sono pieni di belle creazioni che non vendono perché le foto sono pessime, ed è davvero un peccato. Vediamo insieme quali sono i passi da compiere perché gli altri diano finalmente alle vostre creazioni l’attenzione che meritano:



1. Una bella foto

È comodo pensarlo, ma nessun programma di grafica può salvare una foto fatta male. Un programma di grafica può solo migliorare la situazione di partenza, per cui è importante che vi avvantaggiate.
Intanto sfatiamo qualche mito: sì, ho una reflex ma non posseggo un obiettivo macro, per cui le belle immagini del mio negozio altro non sono che foto scattate con il cellulare. Vista la definizione degli ultimi modelli in commercio, a mio parere conviene più investire una volta sola in un telefono che è anche una buona macchina fotografica, piuttosto che munirsi di un macchinone enorme con mille funzioni che non sapete e non vi interessa usare.
Secondo: no, non ho una light box, e non ho intenzione di costruirne una perché con due bambini piccoli non saprei neanche dove tenerla. Mi arrangio con uno o due fogli bianchi per lo sfondo, con una mano tengo il telefono e con l’altra un foglio di alluminio (quello per uso alimentare sì!) di fianco al mio oggetto dal lato opposto alla finestra. Se la luce è troppo forte mi sposto nella stanza o chiudo la tenda. Cerco di ridurre al massimo l’ombra intorno all’oggetto, di ottenere dei bei colori senza bruciare i bianchi. Inutile dire che per fare delle belle foto è bene scegliere la giornata e il momento giusto: le nuvole trasformano il bianco in grigio, la luce artificiale lo tramuta in giallo. Potete trovare ulteriori consigli su come sfruttare la luce in questo articolo di Un’idea nelle Mani.

First thing you need, it’s a nice picture: no graphic program can make miracles and if it does, you definitely don’t want to spend hours working on a single image of your shop. To take my photos, since I do have a reflex but I don’t have a macro, I simply use my phone. I don’t have a light box either, the kids would break it in no time.
All I do is try to use natural light, place my creation on a white sheet of paper, hold a sheet of aluminium (the one for wrapping food, yes) with one hand on the opposite side of the window, and take the pic with my right hand. The funny photo underneath may make it clearer. All this to say: I do not use big, expensive, or complicated tricks – and I still get nice pictures.





2. I programmi di grafica

Le strategie che vi mostro sono tutte realizzate con Photoshop. Non è necessario avere lo stesso programma per realizzare gran parte di queste modifiche, e sono sicura che possiate trovare strumenti equivalenti ovunque. Semplicemente io ho sempre lavorato così, e studiarmi tutti i programmi di grafica esistenti rimanderebbe la stesura di questo articolo di almeno un anno. Se non possedete Photoshop quindi siate elastici, furbi e ottimisti: non ho nessuna intenzione di farvi investire in un programma da professionisti (anche perché non è molto intuitivo da usare). Guardatevi intorno e scoprite cosa fa per voi. E per cominciare a orientarvi, posso consigliarvi questo articolo di Alex di C’è Crisi sulle alternative gratuite a Photoshop. Ormai al giorno d’oggi potete usare perfino dei programmi per telefonino per fare dei ritocchi di base – avete dato un’occhiata all’ultimo aggiornamento di Instagram?!

To modify a picture you need a graphic program – yep.  In this post I use only Photoshop, because it’s the program I know and feel comfortable with. You can easily find cheap and more friendly programs, such as Gimp or Picmonkey or Picasa – just have a look around. Thanks to the new features, you can even make basic retouches with Instagram nowadays!



3. Ritocchi di base

Esistono dei ritocchi che di base che possono migliorare tantissimo qualunque foto. Non tutti i passi che mostro sono sempre necessari, quindi sta a voi decidere come e quanto utilizzarli a seconda dell’immagine che avete davanti.

Hereafter are some basics to make any standard picture look better.



a. Aumentare la definizione dell’immagine

Le immagini realizzate dalla vostra macchina fotografica sono più sfuocate rispetto alla realtà. È possibile ovviare a questo inconveniente applicando un filtro che ridefinisca i dettagli. Trovo che sia un trucco bellissimo per i panorami, mentre non lo applico spesso nelle foto di piccoli oggetti.

You may want to sharpen your images, since your camera blurs them. I do love this feature for panoramas, I do not use it often for the items in my shop – but it’s up to you.







b. Schiarire la foto

È sempre bene schiarire le foto, almeno un poco. Quando si tratta di foto che saranno ridotte nell’anteprima del negozio online poi, è sorprendente vedere quanto immagini che sembrano corrette nel computer appaiano scure e poco chiare. Ne parlo al punto sei di questa lista.

Make your image brighter, at least a bit. It helps especially when it comes to the previews in your shop, because they usually look much darker that you expected.





c. Bilanciare i colori

I pixel della macchina fotografica non recepiscono i colori esattamente come noi (per chiarire questo concetto vi consiglio questo articolo sul rosso nelle foto pubblicato dall’Etsy Italia Team). È possibile, specialmente in condizioni non favorevoli, che il vostro bianco non sia bianco, ma azzurrino, giallino o rossiccio. Per tornare a parametri normali è bene bilanciare i colori.

Balance your colours: artificial light makes your white page yellow, pale light makes it blue. Just bring the white back to its original shade.





d. Aumentare il contrasto

Aumentare il contrasto tra toni chiari e scuri permette al vostro oggetto di risaltare di più, e ai colori di essere più brillanti.

Intensify the contrast in your image: the object will look more defined, and the colours brighter. A good effect with the minimum effort.


 



e. Intensificare i colori

Tutti i programmi offrono di aumentare la saturazione dei colori, ovvero di ‘riempire’ i colori e renderli più intensi. È un effetto che può aiutare molto, soprattutto quando il vostro oggetto ha bisogno di risaltare nelle piccole anteprime del negozio; ricordatevi però di non esagerare per non creare un effetto fastidioso e/o sfalsare i colori: se vendete qualcosa, sono certa che il cliente voglia vedersi arrivare l’oggetto nelle stesse tonalità che ha intravisto sullo schermo.

Intensify the colours too, without exceeding. Saturating colours makes your creation more attractive – but don’t overdue it, I’m pretty sure people would like to buy the same thing they saw on the screen.


 



4. Estendere lo sfondo

Non avete un foglio abbastanza grande per il vostro sfondo bianco? In realtà vi basta che lo sfondo sia uniforme solo dietro il vostro oggetto. Una volta in fase di elaborazione, vi basterà copiare il colore dello sfondo e coprire le parti scoperte per ottenere un background omogeneo.

Expand your background. If your white sheet of paper isn’t big enough, don’t worry: just make sure the surface behind the object is covered. You can fill up the gap later, copying and pasting the background, or painting it with brushes.





5. Schiarire solo lo sfondo

Ritoccando la vostra immagine potreste arrivare al punto in cui l’oggetto è abbastanza chiaro ma lo sfondo no. Per ovviare a questo problema ho elaborato un paio di trucchi che mi aiutano a ottenere un risultato davvero bello.
Mi raccomando, procedete con calma e non ricorrete subito al bianco vero e proprio: il risultato potrebbe essere troppo artificiale e snaturare l’immagine.
Ricordatevi di non ridurre le dimensioni dell’immagine finché non avrete finito i ritocchi, perché l’immagine ingrandita in un secondo tempo non ha la stessa qualità della foto già grande da cui siete partiti.

You’ll probably end up with a picture where the object is bright enough, but the background is not. These are my tricks to handle the problem.



a. Schiarire lo sfondo con i pennelli

Il metodo cui ricorro più spesso è quello del pennello. Scelgo un pennello grande, tondo con i contorni sfumati. Seleziono il bianco come colore di riempimento, ma riduco l’opacità del pennello. Poi coloro avvicinandomi all’oggetto il più possibile (non seguitene i contorni o tingerete di bianco anche il soggetto), senza alzare il pennello finché non ho finito. Si può ripetere lo stesso procedimento più e più volte, finché non si è soddisfatti del risultato.
Ricordatevi di procedere per strati, colorando completamente lo spazio interessato prima di schiarire ulteriormente, per evitare brutte sovrapposizioni di colore dove il bianco apparirà più chiaro che altrove.

Select a round, soft brush and set it to white. Reduce the opacity – there’s no fix value, you need to test it on the picture – and paint all around the object. Don’t get too close or you’ll paint the subject, too. And don’t lift the brush until you’re done, or your work will be done in fits and starts. If necessary, do it again.





Per regolarvi può essere anche utile inserire uno sfondo bianco dietro l’immagine, in modo da vederlo quando spostate l’immagine. In questo modo potrete verificare quanto vi state scostando dal bianco reale, e eventualmente rimettervi al lavoro. Non è necessario ottenere un bianco perfetto, ma dopo un po’ che si lavora alla stessa immagine si tende a perdere la ‘sensazione’ del colore reale. In questo modo potete ‘risettarvi’ e lavorare meglio.

After a while that I’m working on the same picture, I kind of loose the ‘feeling’ of real white. To help myself, I like to create a white layer behind my main one. From time to time I move my image so that I can see some standard white behind it, and it really helps me a lot.



b. Schiarire lo sfondo con un secondo strato

Il risultato di questo procedimento non è lo stesso di quello che avete ottenuto con i pennelli. A meno di non ricorrere a una maschera di livello, e quindi di ritagliare un buco nel vostro nuovo sfondo in corrispondenza dell’oggetto, tenete conto del fatto che il vostro soggetto diverrà leggermente opaco. L’effetto non è brutto, e a seconda di quello che volete presentare potrebbe perfino dare un tocco in più (a me piace con i soggetti shabby o marini, come nella foto).
È sufficiente creare un secondo livello bianco e ridurne l’opacità finché non otterrete un risultato soddisfacente. Se necessario, potete poi unire i livelli e procedere a qualche ulteriore ritocco, come l’aumento del contrasto o della saturazione.
Purtroppo non esistono valori che vadano bene per ogni immagine, perché ogni foto è diversa, e il risultato varia molto anche a seconda del gusto personale.

An alternative – which won’t lead you to the same result as the one I just mentioned, unless you use a layer mask and cut your objet out of the background – is to create a new white layer and reduce opacity until you see the picture clearly, but the background is brighter than before. Of course, you’ll get a tiny white layer covering your whole photo, which may be not too bad for shabby or water-like pictures.





6. Esagerare (ma non troppo)

Un ultimo consiglio che mi sento di darvi dopo aver modificato tante e tante foto in questi primi sei mesi di attività, è quello di esagerare leggermente ritoccando la vostra foto. Ho accennato prima al problema: le immagini del vostro negozio si ritroveranno ‘compresse’ nell’anteprima della vetrina, e quello che vi è sembrato un ottimo risultato sul computer potrebbe deludervi una volta caricato.
Per esperienza quindi, vi consiglio di falsare un pochino i valori: di fare lo sfondo leggermente più chiaro di quello che vi sembra giusto, di rendere i colori un poco più forti. Sembra strano, ma questo piccolo tocco ‘scorretto’ spesso vi eviterà di dover riprendere in mano tutto una volta caricato l’oggetto.

Overdue it (but not too much). Higher the values of your image, just a bit: set it slightly brighter that you normally would, saturate it a bit more, make a white a bit whiter. Most of the times, this will be enough for you not to rush to change the picture when you just uploaded it into the shop, because you’re disappointed by the preview.



Questo è tutto per oggi, spero di aver contribuito a migliorare la qualità delle vostre foto. Ancora una volta: procedete con calma e cercate di capire qual è la migliore soluzione per la vostra foto; col tempo diventerete più veloci. Ripetetevi che è importante promuovere al meglio i prodotti su cui avete lavorato tanto, e che non potete farvi fermare da quest’ultimo piccolo gradino.
Io resto a vostra disposizione per qualsiasi domanda, e vi ricordo che se avete qualche altro argomento che vi piacerebbe vedere trattato in questi appuntamenti in compagnia di A Little Market, questo è il momento giusto per farmelo sapere. Buon lavoro!

And that’s it for today!
If you have feedbacks, or more tricks to share, just leave me a comment.
Thanks again to A Little Market Italia, my partner for this posts dedicated to selling and buying handmade online!


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