Non tutte le vacanze riescono col buco – A badly-planned holiday




Eccomi di ritorno, a casa e sul blog, prima del previsto. Sembra strano, tornare a casa in anticipo, senza che sia successo nulla che ci obbligasse a partire. È difficile anche da spiegare, eppure in qualche modo sento di aver imparato qualcosa.

Here I am, back at home and on the blog, way before expected. It sounds strange, to come back earlier, especially because nothing and no one forced us to. It difficult to explain – but I feel like I learned a couple of things.








In questi giorni ho capito che non mi basta vedere il mare al mattino per sentirmi a casa. Non basta la fiamma del fornello a gas, prodotti e abitudini che conosco, l’italiano. Ho imparato che non si può partire allo sbaraglio come abbiamo fatto noi, soprattutto con dei bambini piccoli. La prossima volta che partirò saprò come tenerci occupati in caso di vento, pioggia, e persino bufera.

In these days I learned that the view of the sea in the morning is not enough to make me feel home. The gas cooker, products and habits I know so well are not enough - talking Italian is not enough. I learned that we can’t travel like that, without a plan B, not with small kids. The next time that I will take a break, I will perfectly know what to do if the wind is strong, if it rains, or even if there’s a thunderstorm lasting for days.




Probabilmente la prossima volta cercherò una sistemazione più comoda e senza piatti da lavare. Ci starò meno tempo, e magari torneremo ai viaggi itineranti che si addicono tanto alla nostra famiglia.

The next time I’ll look for a more confortable place to stay, with no dishes that need to be washed all the time. We will stay for a shorter time, and maybe we’ll move around and explore like we love to do.




 

Ho imparato che l’Italia non smette mai di farmi arrabbiare, come una figlia adolescente che ha perso il controllo, come un padre che non c’è mai. Ovunque vado ho l’impressione che si sfruttino le potenzialità solo a livello personale, che manchi un piano comune. Così tanti posti sono inutilmente cari, fuori stagione metà dei servizi sono chiusi, e lungo la statale tra Cagliari e Olbia non c’è un solo ristoro dove potersi fermare.

I learned that Italy always upsets me, like a teenager daughter out of control, or a father who’s never around. Wherever I go I have this feeling that potentialities are capitalized (I hope it is the right word!) only on a family level, that we’re totally missing a common plan.




Vedo Genova splendida e nessuna indicazione in arsenale, spiagge bellissime e spazzatura buttata a caso, che spesso finisce nell’acqua cristallina.
Non si può tirare a campare ognuno per sé, non funziona.

I think that Genoa is amazing, but in the whole arbour there’s no indication to the ferry; Sardinia’s beaches are beautiful but the trash is handled in such a messy way, and I always found plastic floating in the crystal clear water.
We can’t just keep on standing on one’s own two feet, in Italy, each one of us. It doesn’t work.




La Sardegna, bellissima e silenziosa, mi ha suscitato emozioni contrastanti.

Sardinia is beautiful and silent, and I felt so in love and so sad.






Le foto che vedete in queste pagine virtuali le ho scattate vicino a San Teodoro e a Cagliari - dove ho avuto il piacere di conoscere un’amica virtuale di lunga data, Mamma Dilettante, e la sua simpaticissima famiglia. Aggiungo alla lista che credo di avere imparato, finalmente, che devo farmi passare la paura che un incontro ‘dal vivo’ rovini tutto…

I took the pictures you see close to San Teodoro and in Cagliari – where I had the chance to meet an old virtual friend, Mamma Dilettante, and her wonderful family. Let me add to my list that I learned, finally, that I should stop being scared of ‘live’ appointments… it looks like they don’t ruin friendships, but actually make things better.




Le ultime due foto le ho scattate in un paesino che non so come si chiama, dove abbiamo provato a cercare un posto dove mangiare. Avevo dimenticato che la domenica è tutto chiuso. Sono già sette anni che ho lasciato l’Italia per la seconda volta.

I took the last two pictures in a small village where we looked for a lunch, and I can’t remember where it was. I forgot that in Italy, on Sundays, everything is closed. It has been seven years already, that I left my country for the second time.






C’è ancora una cosa che ho capito, ed è stato quando finalmente ho detto a voce alta che per me la vacanza era finita: che mio marito è come me. Mi ha sorriso, mi ha detto che ci stava pensando anche lui e mezz’ora dopo stavamo già cambiando i biglietti. Perché lui vive scegliendo di esserci: c’è tutto, nelle relazioni, nel lavoro, anche nelle vacanze. E se non funziona, si torna a casa. È una cosa bellissima; e devo dire che fa anche un gran bene.

There’s one more thing that I understood, and it was as I confessed that the holiday for me was over: that my husband is just like me. He smiled, told me that he felt the same, and half and hour later we were changing our tickets. Because, when he can choose, he does only what is really worth doing, in a way that he can be ‘completely there’: relationships, work, even holidays. And if doesn’t work, we can go back home. It is a beautiful thing; and I must say: it feels really good.

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